Il Centro Studi Cattolico Onlus di Crispiano, per semplicità Centro Studi, a poco più di tre mesi dalla sua costituzione (febbraio 2011), congiuntamente con il Comune di Crispiano, ha presentato ed ottenuto in prima istanza l’ammissione alla Rete per il Lavoro costituita dalla Regione Puglia per il rilancio dell’occupazione, divenendo quindi uno dei Nodi di tale Rete. La Manifestazione di Interesse avanzata, così come il Protocollo di Intesa tra Centro Studi e Comune, sono riportati in allegato per eventuali consultazioni (Manifestazione di Interesse, Protocollo di Intesa). Per meglio introdurre l’argomento dei “Nodi per il Lavoro”, e prima di riportare alcune considerazioni in merito all’argomento che vi inviiamo comunque a leggere (link diretto alle considerazioni), utilizziamo quanto riportato dalla Regione Puglia nel Secondo Avviso per la manifestazione di interesse, avviso ancora valido e di cui non è stata definita la data di scadenza, di cui, per una completa trattazione, si rimanda al sito web di Sistema Puglia.
REGIONE PUGLIA
POR PUGLIA 2007 – 2013
Fondo Sociale Europeo
2007IT051PO005
approvato con Decisione C(2007)5767 del 21/11/2007
SECONDO AVVISO DI
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
per l’adesione alla Rete dei Nodi per l’Animazione del Piano del Lavoro.MESSA. IL PROGETTO.
1. PREMESSA
In data 11/01/2011 la Regione Puglia ha presentato il Piano Straordinario per il Lavoro 2011 che prevede interventi per nuova occupazione e salvaguardia dell’occupazione a favore di vari target di lavoratori inoccupati, disoccupati ed occupati.
Il Piano individua 43 azioni specifiche da attuare secondo 6 linee di intervento, attraverso il coinvolgimento di attori che operano a diversi livelli nel campo delle politiche del lavoro, dell’istruzione, della formazione, delle politiche sociali e delle politiche di sviluppo economico in senso generale. Il Piano coinvolge inoltre oltre 52.000 destinatari tra cittadini ed imprese e utilizza, attingendo da fonti diverse, risorse per oltre 340 milioni di euro.
Il Piano prevede, quali soggetti coinvolti, con ruoli diversi:
Cabina di Regia interassessorile
l’Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione
i Servizi e gli Uffici competenti
le strutture preposte al coordinamento regionale: Osservatorio dei Distretti Produttivi, Osservatorio per le OO.PP.; Task-Force per l’Occupazione; Osservatorio regionale sul sommerso, Commissione Regionale per l’Impiego; Consigliera di Parità, etc…
il Partenariato economico e sociale ai diversi livelli territoriali:
Sindacati;
Associazioni datoriali
Enti locali
Terzo settore
le Amministrazioni Provinciali
i soggetti previsti per la gestione degli interventi (beneficiari): Scuole Secondarie di 2° grado, Enti di Formazione accreditati, Università; Ambiti territoriali sociali; Nuclei familiari; Enti locali; Aziende municipalizzate; PMI e Organismi di ricerca; le società strumentali della Regione Puglia
tutti gli altri attori che nel territorio regionale si occupano di lavoro, istruzione, politiche sociali, formazione e sviluppo locale.
La numerosità delle azioni programmate e degli attori coinvolti apre nuovi scenari di riferimento in cui l’apporto di expertise differenziate, esterne all’amministrazione, possono costituire una variabile determinante per la piena efficacia del piano. In questo contesto la rete di servizi, che coinvolge i diversi attori, appare il modello più rispondente all’attuazione degli interventi programmati in un’ottica di co-qualificazione delle risorse presenti sul territorio.
La rete si configura come un network multifunzione articolato su due tipologie di competenze-intervento sul territorio, determinate dalle responsabilità loro attribuite. L’adesione alla rete presuppone il possesso di determinati requisiti, comporta la stipula di un Patto di servizio con la Regione Puglia attraverso il quale, a fronte di prestazioni descritte nei paragrafi successivi, assicura un set di servizi informativi e consulenziali dedicati quali:
prendere parte a momenti di incontro organizzati dalla Regione Puglia per la sensibilizzazione, informazione e formazione rispetto alle singole iniziative promosse dal Piano;
essere destinatari di un’attività di formazione e di accompagnamento all’utilizzo del sistema informativo telematico che permette la costruzione di un patrimonio di conoscenze;
accedere a spazi riservati nella piattaforma telematica che gestisce gli interventi del Piano del lavoro;
essere inclusi in tutta l’attività di comunicazione che la Regione promuove rispetto al Piano del lavoro.
Con D.D. n. 870 del 03/05/2011 è stato pubblicato un primo Avviso “Manifestazione di interesse per l’adesione alla rete dei Nodi per l’animazione del Piano del Lavoro” che ha raccolto 339 manifestazioni di interesse presentate sia per tipologia che per sede operativa.
2. FINALITÀ DELL’AVVISO
Il presente Avviso è volto a raccogliere le manifestazioni di interesse all’adesione alla Rete dei Nodi per l’animazione del piano del lavoro da parte dei soggetti di cui al successivo paragrafo 3 ad aderire alla rete di servizi per la gestione del Piano del Lavoro e a rendere ancora più capillare l’azione della Rete.
Il modello a rete intende:
costruire un sistema territoriale inclusivo di tutti gli attori coinvolti dal Piano del Lavoro regionale, in grado di favorire le relazioni fra di essi nella finalità prioritaria di garantire la crescita occupazionale e professionale dei cittadini;
assicurare una copertura capillare dei servizi informativi grazie alla presenza di nodi info-orientativi disseminati su tutto il territorio regionale;
assicurare una equità informativa a tutti i potenziali destinatari delle azioni per garantire loro l’accesso agli interventi;
fornire un’assistenza di prossimità ai destinatari che assicuri la scelta più appropriata al singolo caso nel rispetto dei tempi e dei processi innovativi messi in campo.
3. SOGGETTI AMMESSI
Alla luce della composizione quali – quantitativa delle strutture territoriali che hanno aderito al primo bando, appare opportuno coinvolgere nell’iniziative altri soggetti la cui azione renda ancora più efficace l’azione della Rete.
Possono presentare candidatura a diventare nodo della rete le seguenti tipologie di soggetti:
I TIPOLOGIA
Organizzazioni pubbliche e private senza scopo di lucro, con esperienza comprovata in attività informativa sulle iniziative delle PA, o strutturate per fornire assistenza in orientamento, formazione, attivazione di percorsi di crescita e sviluppo della cittadinanza, tra i quali:
Strutture di relazione con il pubblico degli enti locali fra cui Informagiovani, URP, Sportelli sociali
Strutture del terzo settore
Soggetti gestori dei Laboratori urbani
Scuole secondarie superiori
Università e loro sportelli di orientamento
Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili
Fondazione ed Ordine dei Consulenti del Lavoro
Sindacati
Enti bilaterali
Unioncamere ed Aziende Speciali CCIAA
Assolavoro (ed Agenzia per il lavoro)
Distretti produttivi approvati dalla Regione Puglia
Distretti tecnologici
CSV – Centri Servizi Volontariato
Consigliera Provinciale di Parità
II TIPOLOGIA
Strutture previste dalla L.152/2001 “Nuova disciplina per gli istituti di patronato e di assistenza sociale”, ovvero soggetti di rappresentanza o di assistenza nel mondo del lavoro, i quali all’interno del Piano del lavoro e sulla base di un’apposita procedura di accreditamento, possono fornire assistenza ai destinatari degli interventi, quali:
Patronati
CAF
Cofidi
Associazioni di categoria
ANCI/ Unioni dei Comuni
Gruppi di Azione Locale
4. REQUISITI PER LA CANDIDATURA
I soggetti devono essere in grado di rispondere ai seguenti requisiti:
I Tipologia - Nodi informativi e di orientamento
Attività di sportello:
Informazioni sulle opportunità del piano del Lavoro
Orientamento
Requisiti strutturali:
Disponibilità di una sede aperta al pubblico e accessibile a norma di legge
Accesso a internet
Requisiti funzionali/operativi:
Apertura al pubblico per almeno 15 ore settimanali dedicate esclusivamente alle attività di accoglienza degli utenti rispetto alle iniziative promosse dal Piano
Posta elettronica + numero telefonico
Sito/Pagina web di riferimento
Presenza di operatori qualificati per il rapporto con il pubblico, esperti di orientamento al lavoro e di attività cofinanziate dal FSE, assegnati alle finalità del Piano
Disponibilità a prendere parte alle attività di aggiornamento organizzate dalla Regione
II Tipologia - Nodi per l’assistenza
Attività di sportello:
Assistenza alla compilazione domande on line
Assistenza alla individuazione di soggetti intermediari/consulenti che possano supportare eventuali progetti preliminari
Accompagnamento durante l’iter procedurale
Requisiti strutturali:
Disponibilità di una sede per il ricevimento del pubblico
Accessibilità infrastrutturale con particolare riferimento ai disabili
Presenza di postazioni pc attrezzate a disposizione dell’utenza per consultare offerte di lavoro
inviare candidature, adesione a bandi o richieste di informazioni su opportunità di impiego
Collegamento internet per l’utilizzo della piattaforma telematica resa disponibile da Innovapuglia
Requisiti funzionali/operativi:
Apertura settimanale con la previsione di un numero di ore dedicate esclusivamente alle attività di front office per l’assistenza agli utenti
Indirizzo e-mail + numero telefonico
Disponibilità a prendere parte alle attività di aggiornamento che la Regione organizzerà
Presenza di un orario stabile settimanale per le attività di back office (istruttoria di casi, raccolta informazioni, tenuta relazioni, dotazione e aggiornamento della piattaforma, ecc.
5. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per aderire alla Rete Pugliese dei Nodi per l’animazione del Piano del lavoro, i soggetti in possesso dei requisiti summenzionati dovranno utilizzare la scheda di adesione, di cui all’Allegato 2 della presente manifestazione, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante e contenuta in busta chiusa recante sul frontespizio l’indicazione del mittente e la dicitura:
“Adesione alla rete pugliese dei nodi per l’animazione del piano del lavoro”
Le manifestazioni di interesse potranno essere spedite, anche mediante consegna a mano a partire dal giorno della pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.P a:
REGIONE PUGLIA
Ufficio Programmazione e Attuazione delle Attività Finanziate
Servizio Formazione Professionale
Via Corigliano 1 - Zona Industriale
70132 BARI
La Regione provvederà mensilmente a pubblicare l’elenco dei soggetti ammessi alla Rete pugliese dei nodi per l’animazione del Lavoro.
La Regione si riserva la facoltà di escludere i soggetti che non risulteranno in possesso dei requisiti ovvero che non utilizzeranno la scheda di cui all’allegato 2 della presente manifestazione ovvero che la compileranno solo in parte.
La Regione Puglia si riserva, altresì, la facoltà di promuovere ulteriori iniziative per l’acquisizione di candidature.
6. EFFETTI DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Con il presente Avviso non viene messa in atto alcuna procedura concorsuale. L’Amministrazione si riserva l’insindacabile facoltà di valutare le istanze pervenute al fine della realizzazione delle attività di progetto.
Il presente Avviso e le manifestazioni ricevute non comportano per la Regione Puglia l’assunzione di alcun obbligo nei confronti dei soggetti interessati né per questi ultimi l’aver maturato alcun diritto a qualsivoglia prestazione e/o impegno da parte della Regione Puglia.
L’Amministrazione si riserva, in ogni caso ed in qualsiasi momento, il diritto di sospendere, revocare o modificare o annullare definitivamente la presente “manifestazione di interesse” consentendo, a richiesta dei manifestanti, la restituzione della documentazione inviata, senza che ciò possa costituire diritto o pretesa a qualsivoglia risarcimento, rimborso o indennizzo dei costi o delle spese eventualmente sostenute dall’interessato o dai suoi aventi causa.
7. INFORMAZIONI E PUBBLICITÀ
La responsabile del procedimento è l’avv. Costanza Moreo, dirigente dell’Ufficio Programmazione e Attuazione delle Attività Finanziate e Responsabile dell’Asse VII del P.O. Puglia FSE 2007 – 2013.
Il presente Avviso è disponibile sul sito della Regione Puglia: pianolavoro.regione.puglia.it
Eventuali informazioni o chiarimenti possono essere richiesti esclusivamente via posta elettronica al servizio “Richiedi info” nella pagina del portale pianolavoro.regione.puglia.it dedicata all’iniziativa.
8. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi della normativa vigente, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza.
[considerazioni]
Avendo aderito con interesse ed impegno all’iniziativa, ritenuta da molti una opportunità di crescita da non farsi sfuggire, è necessario osservare come questa sia stata accolta in modo differente nelle diverse province pugliesi, a nostro parere non a caso (vedi l’elenco della prima manifestazione di interesse e l’elenco della seconda manifestazione di interesse), vedendo ancora una volta fanalino di coda per numero di adesioni la Provincia di Taranto e quella di Brindisi. Il diagramma seguente mostra il numero di manifestazioni accolte divise per province.
